Lavori in cucina da anni. Ma non è la tua cucina.
Turni assurdi, paga che non ti basta.
Piatti in cui non credi più.
E la sensazione, ogni sera, di stare sprecando quello che sai fare.
Workshop gratuito · 28 aprile · ore 20:00
Una diretta gratuita di 90 minuti. Per chi ama cucinare, e vorrebbe farsi pagare per farlo.
Hanno scritto di me, o ci ho collaborato






Turni assurdi, paga che non ti basta.
Piatti in cui non credi più.
E la sensazione, ogni sera, di stare sprecando quello che sai fare.
Cucini da anni per amici e famiglia, e ti dicono tutti che dovresti farlo davvero.
Ma non ti senti abbastanza bravo per farti pagare.
E non hai idea di come si parta.
Conosci le erbe spontanee. La macrobiotica. Le fermentazioni. L'autoproduzione.
Hai una cucina connessa alla natura, ma hai provato a farne qualcosa e non è decollato.
Ti manca un modo per farti vedere, e farti pagare.
Ci hanno insegnato che ci sono due strade.
O apri un tuo ristorante. O lavori per qualcun altro.
In verità, ce n'è una terza.
Ed è quella che ho preso io, e che hanno preso decine di persone che ho accompagnato in questi anni.
Si chiama cuoco-imprenditore.
Costa meno di un ristorante.
Rende di più al mese.
E ti lascia la cosa più importante: il controllo di cosa cucini, per chi, e quanto lavori.
C'è un metodo per farlo.
Non è talento. Non è fortuna.
È un percorso preciso, in quattro passi.
Te lo mostro martedì sera.

È il framework che vedremo insieme martedì sera. Passi concreti, non teoria. È la storia di ogni persona che ho accompagnato in questi anni.
Come creare piatti che sono tuoi. Riconoscibili, coerenti, che costruiscono la tua identità di cuoco.
Non ricette copiate. La tua cifra.
Personal chef? Pop-up? Home restaurant? Workshop?
Il modello giusto dipende da te, dalla tua vita, dalla tua zona. Ti mostro come scegliere.
Come riempire il tuo primo evento senza budget marketing.
E senza centomila follower.
Come fissare il prezzo.
E come farti pagare senza sentirti in colpa.

Queste sono cinque delle persone che ho accompagnato in questi anni. Non li ho scelti a caso. Rappresentano situazioni di partenza diverse, e una cosa in comune: hanno fatto il primo passo.

Giardino Umami
Da cuoco in burnout in un pub a chef freelance di cucina vegetale. Cene a domicilio, retreat, pop-up, corsi di cucina e collaborazioni con ristoranti.
Ho iniziato a farmi pagare già durante il percorso, con i miei primi corsi di cucina.

Esperienza Vegetale
Da cuoca frustrata in un ristorante onnivoro ai primi pop-up sold out a 600-700 € a serata. Oggi ha portato la sua cucina dentro un boutique hotel vegano, e crea i menu vegetali a modo suo.

Cooltivar
Insegnante di yoga senza background da cuoco. Ha creato il pop-up "Una cena tra sconosciuti" e oggi fa catering fino a 60 persone con il suo progetto Cooltivar.

Una chef in cammino
Ex pasticcera e chef. 3.000-4.000 € nei primi 2-3 mesi con corsi, serate degustazione e catering.

Cucina Selvatica
Da sfoglina in un pastificio al suo primo workshop di cucina con le erbe spontanee, sold out. 800 € in un solo giorno, e richieste immediate per il secondo.

Turni di dodici ore.
Piatti in cui non credevo più.
Una paga che non era mai quella che meritavo.
E la sensazione, la sera, di tornare a casa senza voce. Di aver dato tutto a qualcun altro.
Poi è successo qualcosa.
Ho iniziato a studiare un modo di cucinare diverso.
Vegetale, nutriente, bello. Le erbe spontanee, le fermentazioni, tutto quello che la natura offre se sai guardarla.
Un cibo che nutre. Che dà energia vera.
E invece di aspettare che qualcuno mi desse il permesso, ho iniziato io. Da zero. Esattamente come insegno a fare oggi.
Ho cominciato collaborando con un ristorante della mia zona, per portare dentro il mio modo di fare.
Ho organizzato i primi pop-up.
Ho preso i primi soldi col mio nome sopra.
Poi sono arrivati i corsi di cucina in presenza. Nel tempo li ho portati in tre città: Bolzano, Verona, Trento.
Poi le consulenze ai ristoranti. E quando ho iniziato a farmi vedere sui social, qualcosa ha cominciato a girare davvero.
Da lì sono arrivati i primi corsi online. Una collaborazione in giro per l'Italia per creare il primo menù firmato di cucina energetica. E un libro, pubblicato con Newton Compton.
Oggi insegno agli altri a fare esattamente quello che ho fatto io. Più di 500 studenti nei corsi. Più di 30 percorsi uno-a-uno completati.
Il motivo per cui faccio questo workshop è semplice.
Se dieci anni fa qualcuno mi avesse mostrato un framework così, avrei risparmiato tre anni di tentativi a vuoto.


No.
Il workshop è pensato per tre profili diversi: cuochi che hanno anni di mestiere alle spalle, appassionati che partono dalla passione, specialisti di una nicchia.
Il framework funziona per tutti e tre, con gli adattamenti del caso.
Il replay resta disponibile per 5 giorni dopo la diretta.
Iscriviti comunque. Il link del replay ti arriva via email il giorno dopo.
Sì.
Zero costi. Nessuna carta di credito richiesta. Lasci solo nome ed email.
Subito dopo l'iscrizione ricevi un'email con il link della diretta.
Il giorno del workshop ti mando un secondo reminder, un'ora prima.
Il workshop parla ai tre profili che ho descritto sopra.
Se non rientri in nessuno dei tre, probabilmente non è per te.
E va bene così. Preferisco perderti qui, che farti perdere 90 minuti.
Lascia che ti dica la verità.
Sì, al termine della diretta presenterò un percorso per chi vuole il mio supporto nel costruire il loro business.
Non è obbligatorio comprare niente.
Durante la diretta ti darò tutti gli strumenti necessari per partire anche da solo, e sarai completamente libero di scegliere se fare il mio percorso o meno.